Andrea Perissinotto

riempimenti sentimentali

Video

circulos de colores y pintura

Video

Il primigenio punto di partenza

di ALEJANDRO GONZÁLEZ DE SAN EUSTAQUIO

La videocreazione è un altro dei settori creativi che ha interessato Andrea Perissinotto. Perdipiù i suoi primi progetti artistici furono proprio documenti visuali di quest'indole, in cui amalgamava diversi concetti, sempre legati all'arte in generale. Posteriormente, in una nuova fase di ricerca e sperimentazione, i primi video lasciarono spazio ad altre esperienze creative, come il collage, la fotografia, la pittura o le istallazioni.

La prima videocreazione, intitolata Game Over (gioco sospeso), consiste in alcuni video in ciascuno dei quali emerge un colore dominante: arancione, bianco, giallo, blu, rosso, grigio, nero, verde e viola. Oltre alla composizione poetica che si focalizza nel colore, l'autore si addentra in una serie di aspetti narrativi, fra i quali spicca la sensibilità artistica delle storie che racconta. Anima invece si prospetta come un tributo alla libertà della figura femminile, in cui si evince la necessità di trasmettere questa rivoluzione positiva alle nuove generazioni.

Analizzando più attentamente ciascuno di questi documenti visuali, ecco che in Game Over si parte da due concetti differenti: i colori del cubo di Rubik e la frase “Game Over”, che generalmente appare nei videogiochi al termine di una partita. Rispetto al primo, l’autore parte dalla concezione dei colori come generatori di emozioni.

Suggerendo una similitudine con il famoso cubo, l’esistenza umana si caratterizza con la presenza di avvenimenti, (SEGUE >>)

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